The 100K House

by Marta Malavasi

La casa da 100.000 euro. (per 100 m2 )

17.7 per cent of families in Italy live in rented accommodation and pay an average monthly rent of 340 euros.  Of the families that own their own home (73.4% of the total number of families), 13.8% pay a mortgage. This constitutes a significant outlay for the family budget (an average of about 458 euros) for about 2 million, 379 thousand families. 
(Istat)

Progetto: Mario Cucinella Architects.

Se si pensa alle condizioni abitative attuali si comprende la necessità di trovare un’alternativa valida, che si discosti dall’inclinazione alla standardizzazione operata dall’edilizia residenziale. Un’alternativa che collochi l’utente come soggetto e l’edificio come oggetto dell’abitare, concepito per rispondere alle molteplici esigenze e abitudini di altrettanti committenti.

Il progetto si è focalizzato sul raggiungimento di un livello di flessibilità tale da riflettere differenti stili di vita e fornire spazi facilmente modificabili. Il risultato è un’abitazione modulare all’interno di un solido organismo strutturale, che garantisce elevate prestazioni energetiche e che grazie a un ‘building kit’ può essere composta e personalizzata dai residenti.

La proposta non è solo attenta alle esigenze personali del committente, ma anche all’impatto dell’edificio sull’ambiente, con lo scopo di realizzare un’abitazione di 100 m2 a zero emissioni di CO2, che ripaghi l’investimento iniziale con energia autoprodotta.

Al fine di garantire questo obiettivo, sono state operate una serie di scelte riguardo alla forma dell’edificio, al suo involucro e alla sua posizione, utilizzando strategie per il risparmio energetico attivo e passivo.

L’unità tipo presenta la facciata più omogenea rivolta a nord, mentre quella rivolta a sud presenta una superficie finestrata maggiore per usufruire della luce e del calore del sole nei mesi invernali.

Un giardino pensile sui balconi aiuta a stabilizzare il microclima esterno e favorisce il raffreddamento passivo. Pannelli fotovoltaici sono integrati nel tetto, circa 35 m2 per ogni unità, garantendo energia all’edificio. Particolare cura è stata posta nella gestione delle risorse idriche, con un sistema di recupero dell’acqua piovana e, in alcuni casi, con un impianto di fitodepurazione.

Le prestazioni dell’edificio sono legate al contesto climatico. I materiali, i componenti e le fonti energetiche rinnovabili sono selezionati per ottenere un bilancio energetico positivo in diverse aree.

La ricerca è stata sviluppata per garantire massime prestazioni con un elevato contenimento dei costi. La scelta di servirsi di un sistema di elementi prefabbricati, di metodi di costruzione a secco e l’utilizzo di particolari componenti tecnologici hanno permesso la riduzione dei costi, un’accelerazione dei tempi di realizzazione, nonché la riduzione di rischi sul cantiere.

«La casa da 100mila euro, a basso costo, a misura di desiderio, a basso impatto ambientale, è un bello slogan. A me piace però pensare che sia soprattutto un buon progetto. Un’architettura di tante architetture». Mario Cucinella, Wired.

www.casa100k.com

www.mcarchitects.it