Cabanon

by Marta Malavasi

I have a chateau on the Côte d’Azur.

It’s for my wife. It’s extravagant in comfort and gentleness. Le Corbusier

Roquebrune-Cap-Martin, France.

Progetto: Le Corbusier.

A un uomo in vacanza, diceva spesso Le Corbusier, non serve molto più di un letto, i servizi, un tetto e la vista del sole. Il suo pensiero si concretizzò nel Cabanon, una struttura in tronchi di legno di 3,66 x 3,66 m per un’altezza di 2,26 m, che progettò come regalo di compleanno per la moglie Yvonne.

Si dice che l’architetto abbia disegnato le Cabanon in soli 45 minuti, adeguandosi al Modulor, il sistema di proporzioni basato sulle misure dell’uomo inventato dallo stesso Le Corbusier.

La casa è organizzata come l’interno di una nave, l’interno presenta un arredo minimale e incorporato nella costruzione: un letto, un giradischi, un armadio a muro, due blocchi di legno usati come sedute, un tavolo, i servizi e un lavello in acciaio inox. L’unico ‘lusso’ sono le decorazioni e i colori del pavimento e del soffitto.

L’edificio, costruito al confine tra la Francia e l’Italia, si affaccia sul mare e le ripide scogliere di Roquebrune-Cap Martin. Ogni elemento è stato prefabbricato in Corsica, dall’esterno in legno grezzo di pino, all’interno in quercia, così come il compensato per le pareti e il tavolo di noce.

Le Cabanon, che può sembrare un’opera molto semplice, in realtà nasconde un pregevole esercizio di architettura, racchiude le condizioni ideali della progettazione architettonica e rappresenta l’intenzione di rendere più consapevole il committente nei confronti del progettista.

Une maison est une machine à habiter.

Vers une architecture, Le Corbusier, éd. G. Crès, 1924, p. 73

www.fondationlecorbusier.fr