The Green Cathedral

by Marta Malavasi

Almere Hout, Flevoland, Paesi Bassi.

Cemento, granito, pioppi e conchiglie.

150x75m.

Progetto: Marinus Boezem.

Tra i polder del Flevoland, e più precisamente ad Almere Hout, sorge una cattedrale ‘gotica’, formata da un gruppo di pioppi italiani.

L’artista olandese Marinus Boezem ha sviluppato questo progetto nel 1978, ma è riuscito a realizzarlo solo nel 1987, quando, su invito degli ingegneri della Rijksdienst Ijsselmeer  Polders (RIJP), ha piantato 178 pioppi italiani (Populus Nigra Italica), che riproducono la planimetria della cattedrale di Notre-Dame di Reims (1211-1290).

Notre-Dame, Reims

Tra gli alberi sono stati organizzati dei percorsi che riproducono le nervature delle volte a crociera della cattedrale. Intorno agli alberi sono stati disegnati, con delle conchiglie, dei cerchi a simboleggiare il mare, che solo mezzo secolo prima dominava questo territorio.

L’architettura gotica è un’architettura organica. Le colonne in pietra, le volte a crociera, i costoloni e i capitelli decorati traggono ispirazione dalla natura, dai tronchi degli alberi, dai rami e dalle foglie. The Green Cathedral si trasfigura nella sua fonte d’ispirazione.

La cattedrale rappresenta il desiderio di ascendere alla divinità, di abbandonare la realtà terrena per raggiungere la trascendenza. L’artista sembra volersi allontanare, allo stesso modo, dalla tradizione.

The Green Cathedral non ha una funzione religiosa e non si trova nel centro della città, ma fa parte della vita culturale di Almere.

A differenza della cattedrale francese del XIII sec., costruita per l’eternità, quella di Almere è stata eretta come simbolo della transitorietà. Il pioppo, infatti, non è stato scelto solo per la sua figura elegante e sottile, ma per il suo breve ciclo di vita di soli trent’anni. Quando le piante raggiungeranno la quota di trenta metri, che corrisponde all’altezza della chiesa di Reims, inizierà il loro lento declino.

Per evidenziare questo processo, Boezem ha disegnato la sagoma ‘in negativo’ della cattedrale in una foresta di alberi di querce e siepi di carpino accanto all’originale. Così mentre The Green Cathedral decade lentamente, il suo opposto rivive grazie alla continua crescita delle piante che lo circondano. Questo recinto naturale mantiene in vita la sua memoria.

The Green Cathedral fa parte del ‘The Collecton Almere’ ed è gestito dal Museo De Paviljoens.

The Green Cathedral