Gordon Matta-Clark

by Marta Malavasi

Splitting, 1974

L’artista Gordon Matta Clark (1943-1978) è una figura fondamentale nella storia  dell’arte degli ultimi trent’anni. Il suo lavoro è un percorso che associa la vita politica, l’architettura, lo spazio e il tempo.

Le sue installazioni sono sezioni di edifici destinati alla demolizione, scolpiti con una sega elettrica per rivelare la loro costruzione nascosta e fornire nuovi modi di percepire lo spazio.

City silver, 1976

L’artista ha definito il suo lavoro come un’attività che ha tentato: “to transform place into a state of mind by opening walls.”

Dei suoi interventi, dopo che gli edifici scolpiti sono stati abbattuti, poco è rimasto. Alcuni segmenti sono stati custoditi e sono noti come Cuts, tagli. Essi comprendono la sezione di un appartamento (Bronx Floor: Duble Doors), tre parti di una casa vicino a Love Canal (Bingo), una finestra di un magazzino abbandonato su un molo di New York  ( Pier In/ Out) e gli angoli del tetto di una casa del New Jersey ( Splitting: Four Corners).

Gordon Matta Clark, Bingo. 1974, Building fragments: painted wood, metal, plaster, and glass, three sections, Overall 175.3 x 779.8 x 25.4 cm.

Splitting: Four Corners, 1974, installation, building fragments

Gordon Matta-Clark. (American, 1945-1978). Bingo. 1974. Building fragments, three sections. Overall 69" x 25' 7" x 10" (175.3 x 779.8 x 25.4 cm).

L’opera di G.M.C. ricorda quella di un alchimista, che trasmuta gli oggetti di poco valore dando loro un nuovo significato.

“For these comprise both a miniature cultural evolution and a model of prevailing social structures. Consequently, what I do to buildings is what some do with languages and others with groups of people: I organize them in order to explain and defend the need for change.”

Gordon Matta-Clark Archive at the Canadian Centre of Architecture

wikipedia.org/wiki/Gordon_Matta-Clark