Museo Ettore Guatelli

by Marta Malavasi

Podere Bellafoglia, Ozzano Taro, Parma.

Curatore: Ettore Guatelli

Il Museo Ettore Guatelli è un museo etnografico dove sono custoditi più di 60 mila oggetti appartenenti alla vita contadina, raccolti da Ettore Guatelli, scrittore, museologo e maestro elementare.

Gli attrezzi esposti raccontano le condizioni di vita dei lavoratori e sono stati disposti scenograficamente sulle pareti. Il Museo è una testimonianza dell’Italia degli ultimi cinquant’anni, divisa tra il desiderio di dimenticare il proprio passato e la ricerca della propria identità storica.

Gli oggetti sono ordinati e distribuiti sui muri in motivi geometrici, come cerchi, archi, ellissi e diagonali. L’allestimento non si basa sulla ricostruzione degli ambienti domestici e non mostra le varie fasi dei cicli di lavorazione delle produzioni, ma si fonda sulla suggestione visiva creata dagli arnesi, che perdono la propria consistenza materica per sublimarsi in un “monumento grafico” alla memoria dei ceti più umili.

L’usura, il rattoppo, il riuso, l’ingegnosità, l’immaginario. Questi sono i principali criteri con i quali Guatelli ha raccolto questi oggetti, che devono parlare, con l’evidenza delle lacerazioni e delle successive ricuciture, degli uomini che hanno posseduto quegli oggetti.

La quantità e la serialità sono altre importanti categorie. Tanti oggetti apparentemente uguali risultano sensibilmente diversi ad una più attenta osservazione.

“La quantità…tende a configurarsi come analogica della ‘quantità sociale’ delle classi produttrici…”; questa chiave di lettura, proposta nel 1987 dalla commissione di esperti che per prima a livello istituzionale ha riconosciuto il valore culturale della raccolta, ancora oggi permette di cogliere la più importante peculiarità di questo museo.

www.museoguatelli.it

photos: www.flickr.com/photos/museoguatelli